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 "Todo Modo" prima nazionale al Vittorio Emanuele

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MessaggioTitolo: "Todo Modo" prima nazionale al Vittorio Emanuele   Mer Mag 14, 2008 11:15 am

Lo spettacolo, in calendario dal 14 al 18 maggio, concluderà la stagione di prosa del Vittorio Emanuele. Il romanzo, pubblicato nel 1974, sarà nella versione per il palcoscenico firmata da Matteo Collura.


(14/05/2008)
Uno dei più famosi romanzi di Leonardo Sciascia, l’adattamento teatrale di un autore e giornalista considerato il maggiore biografo dello scrittore di Racalmuto, la co-regia del nipote di Sciascia, un gruppo di attori di assoluto valore: si presenta con un biglietto da visita importante la produzione del Teatro di Messina che, dal 14 al 18 maggio, concluderà la stagione di prosa del Vittorio Emanuele con una grande prima nazionale, molto attesa in tutta Italia. Si tratta di Todo modo, romanzo pubblicato nel 1974, nella versione per il palcoscenico firmata da Matteo Collura, diretta da Fabrizio Catalano Sciascia e Maurizio Marchetti e interpretata nei ruoli principali da Pino Caruso, Virginio Gazzolo e dallo stesso Marchetti. Lo spettacolo è coprodotto con l’Apas di Sebastiano Calabrò, ideatore del progetto e responsabile della tournée in programma nella prossima stagione. Gli altri interpreti sono Paola Lorenzoni, Antonio Alveario, Carlo Del Giudice, Maurizio Puglisi, Andrea Florio e Antonio Locorriere. Scene di Francesco Scandale, costumi di Francesca Cannavò, musiche di Germano Mazzocchetti, disegno luci di Maurizio Viani. “Ho lavorato a questa versione teatrale – spiega Collura - tenendo conto di quanto Sciascia mi confidò relativamente a Todo modo e a tutto quanto (religione, politica e costume) ruota attorno al racconto. Per questo il dramma dovrebbe risultare di scottante attualità riguardo la società italiana e il suo storico travagliato rapporto conla Chiesa.Quandofu pubblicato, nel 1974, non avrebbe dovuto essere letto come un libro controla DemocraziaCristiana, come allora si disse e come lo stesso Sciascia precisò in alcune interviste, ma come un’allegoria contro la parte più retriva della Curia romana, contro gli uomini che detenevano il potere. È qui che il pensiero di Sciascia si dispiega nella sua massima espressione. Da questo punto di vista, nel dramma, la figura di don Gaetano appare molto emblematica e attuale”. Maurizio Marchetti, il presidente dell’Ente Teatro Egidio Bernava e il sovrintendente Paolo Magaudda mettono l’accento sulla “messinesità” di questo Todo modo: nel cast ci sono gli attori messinesi Antonio Alveario, Maurizio Puglisi e Andrea Florio, la costumista è Francesca Cannavò, tutti i tecnici sono quelli del Teatro di Messina. “È l’occasione – aggiunge il direttore artistico – per studiare seriamente la possibilità di creare un centro di produzione siciliano della prosa che possa poi essere distribuita in tutta Italia”.


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MessaggioTitolo: Re: "Todo Modo" prima nazionale al Vittorio Emanuele   Mer Mag 14, 2008 11:18 am

TODO MODO
DI LEONARDO SCIASCIA ADATT.TO TEATRALE MATTEO COLLURA



Il romanzo, ambientato negli anni '70, ha come protagonista un conosciuto pittore, di cui non viene mai fatto il nome, che ha bisogno di un periodo di pace in solitudine. Alla vista di un cartello che indica un eremo, l'Eremo di Zafer (non meglio definito geograficamente), il pittore pensa di recarvisi. Scopre poi che l'eremo è stato trasformato in un tetro hotel. Tuttavia entrando nella hall dell'albergo trova un prete: discorrendo con questi scopre che l'hotel è stato fondato da un certo Don Gaetano e che in certi periodi dell'anno è utilizzato da quest'ultimo per ospitare dei ritiri spirituali di persone di alta estrazione sociale (ministri, politici, direttori di banche...). Il ritiro spirituale sarebbe iniziato dopo solo qualche giorno infatti nell'albergo vi erano soltanto quattro donne. A seguito del colloquio con Don Gaetano, un enigmatico ed inquietante personaggio dall'estesissima cultura, gli viene concesso di rimanere ad assistere al ritiro spirituale. Riunitisi nell'albergo politici, ministri, vescovi, avvocati, dirigenti, inizia il ritiro che, per quanto sia poco profondamente sentito dai partecipanti (alcuni di questi si erano anche organizzati anticipatamente per intrattenersi con le quattro donne prima citate), si compone principalmente di varie celebrazioni e momenti di riflessione come la lunga preghiera serale nel grande e scuro piazzale davanti all'albergo. Durante la preghiera della prima sera, che i partecipanti recitano mentre camminano schierati in un ordinato quadrato, avviene il primo delitto: muore l'onorevole Michelozzi, ucciso da un colpo di pistola.

Giunta immediatamente la polizia, guidata dal procuratore Scalambri, ex-compagno di scuola del protagonista, inizia la difficile indagine, strettamente seguita dal pittore, che è rallentata dalla delicatezza della situazione e dall'omertà di molti. Tuttavia l'avvocato Voltrano dichiara qualche indizio utile alla polizia: il giorno successivo viene trovato ucciso.

L'indagine non riesce a proseguire facilmente, tanto che si giunge infine ad un terzo ed ultimo omicidio, ben il secondo sotto gli occhi della polizia: proprio Don Gaetano viene trovato accasciato nella boscaglia nei pressi dell'albergo. Quest'ultimo omicidio è poco probabile che sia stato compiuto da uno degli indagati, mentre potrebbe essere stato compiuto da chiunque altro, incluso lo stesso pittore: questa possibilità viene tuttavia esclusa con leggerezza.



Il titolo, Todo modo, è una citazione da una preghiera di Sant'Ignazio di Loyola che, fondatore dell'ordine dei Gesuiti, rappresenta un modello di cultura elitaria proprio come quello che rappresenta Don Gaetano nel romanzo.

tratto dal sito ufficiale del Teatro Vittorio Emanuele
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MessaggioTitolo: Re: "Todo Modo" prima nazionale al Vittorio Emanuele   Mer Mag 14, 2008 7:58 pm

Leonardo Sciascia mi è sempre piaciuto...
un grande Siciliano di Racalmuto...

_________________
Cari amici, il piccolo Edy,di soli 8 mesi, potrebbe essere affetto da una forma più o meno grave di distrofia muscolare, una malattia de-generativa dei muscoli che nelle forme più gravi porta alla perdita della deam- bulazione a soli dodici anni e a morte precoce per interessamento dei muscoli respiratori e cardiaci intorno ai venti.Aiutiamo... nella sezione di tutto di piu ho messo anke un TOPIC
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MessaggioTitolo: Re: "Todo Modo" prima nazionale al Vittorio Emanuele   Mer Mag 14, 2008 8:02 pm

....una sua frase ke mi ha colpito tanto e ke anke ho usato durante una mia spiegazione della questione meridionale...
"non è la speranza l'ultima a morire,ma il morire l'ultima speranza."

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