MESSINA TERRA D'AMORE

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 Risanamento

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MessaggioTitolo: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:37 pm

Tra fine novembre e inizio di dicembre saranno due le gare di appalto che verranno realizzate dall’Urega. La prima, già da tempo annunciata, è quella concernente la riqualificazione viaria e ambientale del torrente Badiazza, mentre la seconda, vera novità del giorno, riguarderà 50 nuovi alloggi previsti a villaggio Matteotti. In riferimento al progetto di rinnovamento del torrente “Badiazza”, l’appalto avrà un valore di otto milioni e mezzo di euro che serviranno a sistemare la viabilità lungo la dissestata fiumara, a ricavare percorsi pedonali, una pista ciclabile, ma soprattutto, valorizzare uno dei beni monumentali più preziosi di Messina, la chiesa del monastero di Santa Maria della Valle, meglio nota come Badiazza. Inoltre, vera novità del giorno ed annunciata con soddisfazione dal presidente dell’Icap Giuseppe Santalco, la demolizione delle ultime baracche a villaggio “Matteotti” e delle “casette” ancora esistenti nella parte alta del viale Annuziata. Queste, infatti, verranno sostituite con l’assegnazione di 50 nuovi alloggi, azzerando le famiglie della zona ancora baraccate.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:38 pm

Concluso il suo giro tra le baracche della città, l’inviata di Striscia La Notizia, Stefania Petix (nella foto con l'inseparabile bassotto) è ancora scossa per quello che ha visto e documentato. “Sono nauseata – afferma la giornalista con gli occhi pieni di lacrime – prima di oggi non mi era capitato di fare un servizio così duro”. Da Fondo Fucile, a villaggio Aldisio in un viaggio attraverso i baraccati della città che si è concluso al rione Annunziata con la visita ad una signora che da 70 anni, da quando è nata, abita in una baracca costruita dopo il terremoto del 1908.
“Non è possibile che ci siano persone costrette a vivere in queste condizioni – prosegue Stefania Petix – la signora non ha il bagno in casa e due volte alla settimana viene prelevata da personale dei servizi sociali che la portano a fare una doccia”. Ancora scossa l’inviata del tg satirico di Antonio Ricci si è diretta al Municipio. “Qualcuno deve spiegarmi perché ancora oggi esistono le baracche a Messina e persone che ci abitano”. L'inviata di "Striscia La Notizia" è stata ricevuta dal commissario straordinario del comune, Gaspare Sinatra.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:39 pm

Le baracche di Messina protagoniste di un servizio sono andate in onda su Striscia la notizia. Stefania Petix, inviata della famosa trasmissione televisiva, e il suo inseparabile bassotto hanno fatto visita alla nostra città. La giornalista, che ha cominciato il suo giro da Fondo Fucile, si è mossa sulla base di una segnalazione del nostro Diego Indaimo (dell'associazione Energia Messinese). Certo apparirà strano a lei e a tutti i telespettatori italiani che in una città del nostro Paese esistano ancora favelas, che richiamano i sobborghi delle grandi metropoli sudamericane. Con la differenza che da noi le baracche si trovano nelle immediate vicinanze del centro e hanno ormai una storia centenaria. Tutto è cominciato subito dopo il terremoto, ma il fenomeno non si è arrestato neanche nei decenni successivi, alimentando una vera e propria cultura delle baracche che ha intrecciato condizioni di effettivo bisogno con situazioni di vera e propria speculazione, delle quali si sono avvantaggiati i soliti furbi. Il tutto condito dalle manovre clientelari della peggiore politica.

Speriamo che le luci della televisione nazionale riescano a dare la spinta necessaria a cancellare definitivamente questa vergogna, superando ritardi storici di cui portano la responsabilità in tanti.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:40 pm

Qualche sera fa, nella puntata di "Striscia la notizia" è andato in onda il servizio sulle baracche di Messina realizzato mercoledi scorso da Stefania Petix. Per qualche minuto il problema dei baraccati è finito sotto la luce dei riflettori dei media nazionali e milioni i persone hanno visto il degrado e l'abbandono in cui vivono migliaia di cittadini di Messina. Il video è visibile anche su Youtube all'indirizzo http://it.youtube.com/watch?v=-0DI7ZsVtO8
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:40 pm

Tempostretto se n’era occupato nei giorni scorsi, puntando nuovamente i riflettori sul problema baracche. Dopo la sortita di Stefania Petix, inviata di "Striscia la Notizia" che ha fatto un viaggio tra le favelas peloritane e il servizio trasmesso lo scorso mercoledì dal tg satirico di Antonio Ricci, oggi è toccato al prefetto Francesco Alecci (nella foto) parlare di baracche. E lo ha fatto davanti alla I commissione Affari costituzionali della Camera, presieduta da Luciano Violante.
Durante l’audizione del prefetto Alecci, dati alla mano, il rappresentante locale del governo ha illustrato i numeri delle favelas presenti a Messina. Tremila abitazioni fatiscenti, non allacciate alla rete fognaria, che in alcuni casi presentano delle coperture in eternit e che ancora oggi, a 100 anni dal sisma che distrusse Messina, ospitano ancora dai 10 ai 12 mila abitanti.

"Si tratta di costruzioni - ha spiegato il prefetto - che sono state edificate dopo il terremoto del 1908 e che incidono molto sul degrado urbano. Inoltre, ogni volta che viene trovato alloggio per qualche nucleo familiare che occupa le baracche, queste ultime vengono subito occupate da altre persone. Servirebbe un piano di edilizia economica e popolare e procedere con l'abbattimento di questi alloggi una volta che vi siano state le nuove assegnazioni".

Degrado e criminalità diventano un binomio da sconfiggere. Proprio i gruppi malvitosi starebbero dietro all'assegnazione delle baracche. Il prefetto Alecci ha poi sottolineato che Messina è “vittima” di un'alternanza di gestioni commissariali che non ha favorito la soluzione del problema. Una realtà che comunque è all'attenzione della Procura della Repubblica.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 2:41 pm

Quello di domani in prefettura è un appuntamento importante, da segnare in rosso nell'agenda del risanamento a Messina. Ancora una volta è il prefetto Francesco Alecci a fare da collante tra le varie istituzioni per accelerare quei procedimenti che dovrebbero far giungere in città dalla Regione ben 47 milioni di euro. Dopo l'incontro di venerdì scorso a Palermo tra lo stesso Alecci, il procuratore Luigi Croce e l'assessore regionale ai Lavori pubblici Agata Consoli, in cui si è fatto il punto della situazione sull'emergenza risanamento a Messina, domani sarà la volta di un nuovo vertice, che questa volta vedrà la presenza, oltre che del prefetto e della Consoli, anche del Comune e dello Iacp, rappresentati rispettivamente dal commissario straordinario Gaspare Sinatra e dalla coordinatrice generale dell'Istituto, Maria Grazia Giacobbe.

Quest'ultima chiarisce come lo Iacp partecipi all'incontro di domani col chiaro intendimento di dare «piena disponibilità» alle esigenze che verranno portate avanti. «Il prefetto conosce benissimo – afferma la Giacobbe – qual è la situazione a Messina, d'altronde le decisioni non le prendiamo noi, che ci occupiamo solo della gestione, essendo ente appaltante». Due progetti sono attualmente in fase di approvazione da parte della commissione tecnica, e riguardano Volano e Bisconte, mentre altri due saranno ultimati a marzo. Ma l'emergenza primaria sulla quale si è focalizzata l'attenzione anche venerdì scorso è quella di Fondo Fucile. «Fondo Fucile non è inserito nel cronoprogramma in atto – spiega la Giacobbe – ma in quello approvato dall'amministrazione nei mesi scorsi. E' certo che se si deciderà di stabilire nuove priorità, noi saremo pronti ad accogliere le richieste che ci verranno fatte».

Intanto proprio ieri il prefetto Alecci ha presentato una dettagliata e cruda relazione alla Commissione Affari costituzionali della Camera, presieduta dall'on. Luciano Violante. Il quadro presentato dal prefetto è quantomai reale e al tempo stesso drammatico, definendo quella di Messina una situazione di «degrado pesantissimo». Alecci ha parlato di «mercato delle baracche alimentato dai gruppi criminali», di «condizioni di vita non più sopportabili», sottolineando come «le amministrazioni comunali nel tempo succedutesi non sono riuscite a sradicare il problema». Ma a far più impressione sono i numeri: «I primi precari insediamenti risalgono al dopo-terremoto del 1908» a cui poi se ne sono aggiunti altri nel 1945 per via delle «distruzioni provocate dagli eventi bellici», mentre attualmente a Messina si contano «nel complesso più di 3000 baracche». Anche Gianpiero D'Alia, capogruppo Udc nella Commissione, è intervenuto sull'argomento, affermando come il problema vero sia «la mancata attuazione della legge 4/2002, che prevede lo sgombero delle baracche di coloro che non hanno diritto all'assegnazione di case».

Sebastiano Caspanello
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Dic 05, 2007 6:36 pm

be baracche è un po grossa come parola... mica sono come quelle del video ke abbiamo visto l'altra volta... pero certo i lavori si erano fermati solo da qualke giorno hanno ripreso...intanto oggi era presente anke la rtp per il motivo della mancanza di luce nel paese ke dura ormai piu di un mese...

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Cari amici, il piccolo Edy,di soli 8 mesi, potrebbe essere affetto da una forma più o meno grave di distrofia muscolare, una malattia de-generativa dei muscoli che nelle forme più gravi porta alla perdita della deam- bulazione a soli dodici anni e a morte precoce per interessamento dei muscoli respiratori e cardiaci intorno ai venti.Aiutiamo... nella sezione di tutto di piu ho messo anke un TOPIC
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Gio Dic 06, 2007 1:00 pm

Quello di oggi in prefettura è un appuntamento importante, da segnare in rosso nell'agenda del risanamento a Messina. Ancora una volta è il prefetto Francesco Alecci a fare da collante tra le varie istituzioni per accelerare quei procedimenti che dovrebbero far giungere in città dalla Regione ben 47 milioni di euro. Dopo l'incontro di venerdì scorso a Palermo tra lo stesso Alecci, il procuratore Luigi Croce e l'assessore regionale ai Lavori pubblici Agata Consoli, in cui si è fatto il punto della situazione sull'emergenza risanamento a Messina, domani sarà la volta di un nuovo vertice, che questa volta vedrà la presenza, oltre che del prefetto e della Consoli, anche del Comune e dello Iacp, rappresentati rispettivamente dal commissario straordinario Gaspare Sinatra e dalla coordinatrice generale dell'Istituto, Maria Grazia Giacobbe.

Quest'ultima chiarisce come lo Iacp partecipi all'incontro di domani col chiaro intendimento di dare «piena disponibilità» alle esigenze che verranno portate avanti. «Il prefetto conosce benissimo – afferma la Giacobbe – qual è la situazione a Messina, d'altronde le decisioni non le prendiamo noi, che ci occupiamo solo della gestione, essendo ente appaltante». Due progetti sono attualmente in fase di approvazione da parte della commissione tecnica, e riguardano Volano e Bisconte, mentre altri due saranno ultimati a marzo. Ma l'emergenza primaria sulla quale si è focalizzata l'attenzione anche venerdì scorso è quella di Fondo Fucile. «Fondo Fucile non è inserito nel cronoprogramma in atto – spiega la Giacobbe – ma in quello approvato dall'amministrazione nei mesi scorsi. E' certo che se si deciderà di stabilire nuove priorità, noi saremo pronti ad accogliere le richieste che ci verranno fatte».

Intanto proprio ieri il prefetto Alecci ha presentato una dettagliata e cruda relazione alla Commissione Affari costituzionali della Camera, presieduta dall'on. Luciano Violante. Il quadro presentato dal prefetto è quantomai reale e al tempo stesso drammatico, definendo quella di Messina una situazione di «degrado pesantissimo». Alecci ha parlato di «mercato delle baracche alimentato dai gruppi criminali», di «condizioni di vita non più sopportabili», sottolineando come «le amministrazioni comunali nel tempo succedutesi non sono riuscite a sradicare il problema». Ma a far più impressione sono i numeri: «I primi precari insediamenti risalgono al dopo-terremoto del 1908» a cui poi se ne sono aggiunti altri nel 1945 per via delle «distruzioni provocate dagli eventi bellici», mentre attualmente a Messina si contano «nel complesso più di 3000 baracche». Anche Gianpiero D'Alia, capogruppo Udc nella Commissione, è intervenuto sull'argomento, affermando come il problema vero sia «la mancata attuazione della legge 4/2002, che prevede lo sgombero delle baracche di coloro che non hanno diritto all'assegnazione di case».
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Gio Dic 06, 2007 8:58 pm

Riunione fiume stamattina in Prefettura. Alla presenza dell'assessore regionale ai Lavori pubblici, Agata Consoli, il Prefetto Francesco Alecci, Comune e Iacp si è deciso come spendere i 48 milioni pronto cassa.

L'ennesimo incontro istituzionale sul risanamento è andato in scena alla Prefettura.

Agata Consoli ed il suo staff dell'assessorato regionale ai lavori pubblici sono arrivati a Messina con una valigia piena di euro, 48 milioni pronto cassa, per definire gli interventi da realizzarsi. Sono i soldi che il Procuratore Luigi Croce ed il prefetto Francesco Alecci hanno portato a casa, dopo la missione lampo di venerdi scorso a Palermo.

Per il comune, il ruolo di "supervisore" se l'è ²itagliato il commissario Gaspare Sinatra. Non è stato invece invitato a presenziare Giovanni Caminiti, dirigente comunale del dipartimento al risanamento ed alle politiche della casa, così come era assente anche Giuseppe Santalco, presidente dell'Iacp. In rappresentanza dell'istituto autonomo casa popolari, ha presenziato il dirigente Mariagrazia Giacobbe.

"Penso che sia la volta buona - ha dichiarato all'uscita dal vertice Mariagrazia Giacobbe -il fatto di essersi riunti sia un segnale positivo, d'altra parte quello di oggi è stato un tavolo istituzionale molto importante. Alecci conosce il problema e lo affronta con chiarezza, è una persona lucida ed equilibrata, e si è immerso nella questione per cercare una soluzione. Probabilmente la situazione di disagio lamentata dagli occupanti delle baracche lo ha coinvolto ad agire. Il commissario Sinatra - continua - ha fatto la sua parte, ha avuto le sue idee, il comune le sta portando avanti. L'assessore Consoli si è dimostrata partecipe e disponibile, ed ha riconosciuto l'attività svolta fino adesso. E' importante che si lavori in sinergia, l'incontro più positivo è stato smussare le polemiche e lavorare assieme. Per quanto riguarda l'Iacp - ha spiegato Mariagrazia Giacobbe - stiamo cercando di reperire i finanziamenti per il cronoprogramma approvato ad ottobre. L'assessore Consoli ha proposto un emendamento per far fronte ad alcune emergenze come quella di Fondo Fucil, e per i progetti approvati ma da completare secondo gli aumenti in corso d'opera. L'iter adesso è quello di completare il cronoprogramma del 2006 (per il quale il precedente assessore ai lavori pubblici, Mario Parlavecchio aveva stanziato 81 milioni), poi lavorare a quello del 2007".

Il cronoprogramma 2008-2010, approvato dalla giunta Genovese in fretta e furia, prima che arrivasse il commissario, comprende: variante al Piano particolareggiato di Bisconte, graduatoria definitiva di Fondo De Pasquale e progetto esecutivo per 44 alloggi e opere di urbanizzazione a Minissale. Provvedimenti per i quali saranno impegnati 210 milioni di euro. E lo spauracchio del commissario aveva fatto magicamente ricomparire, negli ambiti d'azione, anche le località fino a ieri escluse: Fondo Fucile, fondo Saccà, rione Pugliatti e Maregrosso.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Gio Dic 06, 2007 9:00 pm

Si è da poco concluso il vertice in Prefettura in cui è stato fatto il punto della situazione sulla questione risanamento a Messina. A fare gli “onori di casa” il prefetto Francesco Alecci, il quale ha presieduto l’incontro al quale hanno partecipato l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Agata Consoli e rappresentanti dello Iacp e del Comune, fra i quali il commissario straordinario Gaspare Sinatra.
L’assessore Consoli ha confermato la disponibilità per la città dell’importante somma di 47 milioni di euro, di cui già si era discusso in un precedente incontro tenutosi a Palermo venerdì scorso al quale aveva partecipato anche il procuratore generale Luigi Croce. Si tratta, a questo punto, di stabilire un percorso programmato da seguire per investire questa cifra nel corso di due anni, rivedendo, se è il caso, anche certe priorità. A questo scopo le istituzioni riunitesi stamani si sono aggiornati ad un nuovo incontro, che stavolta si terrà a Palermo, nel quale stilare un protocollo di intesa tra Regione, Comune e Iacp per eliminare definitivamente il problema baracche dalla città di Messina.

Gli interventi previsti dal nuovo cronoprogramma approvato dal Comune di Messina lo scorso ottobre (due giorni dopo il pronunciamento del Cga) investono a 360 gradi le realtà più disagiate della città, hanno come scadenza la fine del 2010, per un totale di spesa di 209 milioni 350mila euro, di cui 62,4 sono chiesti alla Regione per il bilancio 2008.
Entrando più nel dettaglio, e partendo da quella che è stata tracciata come la priorità tra le priorità, per Fondo Fucile è previsto un investimento totale di 20 milioni di euro, di cui 18 per la costruzione di 100 alloggi (più opere di urbanizzazione) e 2 per la realizzazione di una scuola materna ed un asilo nido. Altri 80 alloggi saranno costruiti a villaggio Matteotti, dove saranno ristrutturati l’ex lavatoio e la chiesa, per un totale di 12,8 milioni. Un intervento massiccio è previsto per la zona di Giostra: 60 alloggi e botteghe a Badiazza, 45 alloggi e un asilo nido a Sotto Monastero, 60 alloggi e botteghe nel rione Giostra, riqualificazione e sistemazione dell’area S. Maria di Gesù Sup. (contenente la tomba di Antonello da Messina), impianto polivalente “piano Cardillo Tremonti”, 30 alloggi in via Palermo, per un totale di 44,1 milioni di euro.

Tra Camaro e Bisconte sono previsti interventi per 23,2 milioni, che consistono nella costruzione di 30 alloggi a Camaro Sottomontagna, 100 più un impianto sportivo polivalente e un asilo nido a Bisconte, la riqualificazione dell’area della fontana storica, il recupero della scuola materna e la ristrutturazione degli spazi e dei locali sociali presso la chiesa della SS. Annunziata a Camaro S. Luigi. A Fondo Saccà sono 22 i milioni previsti, che saranno spesi per 100 alloggi, una scuola materna e un asilo nido. Passando a S. Lucia – S. Filippo, nel cronoprogramma sono inseriti 46 alloggi, interventi di viabilità, una scuola materna, la ristrutturazione di un asilo nido e del campo di calcio, per una cifra di 7,2 milioni, mentre altri 3 milioni sono previsti per 16 alloggi a Zafferia.

Un impegno economico importante è previsto, infine, a Bordonaro, ben 40,8 milioni per 404 alloggi (alcuni ad importo integrativo), di cui 75 a S. Giovannello e 214 a Minissale, un polo scolastico (asilo nido, scuola materna ed elementare), la riqualificazione ambientale e la realizzazione di verde attrezzato a Minissale Alto e la bonifica dell’area della Noria sempre a Minissale. 14 sono i milioni che verranno investiti a Fondo Pugliatti per 60 alloggi, 4 botteghe e una scuola materna.

A questi interventi vanno aggiunti i lavori demolizione di casette e baracche per 800mila euro, l’acquisto di nuovi alloggi per 12 milioni, i vari studi di fattibilità con concorsi di idee e varianti al Piano regolatore per altri 800mila euro, il fondo di rotazione per procedimenti espropriativi da 3 milioni e il fondo a disposizione del Comune per inerenti relativi allo sbaraccamento (600mila euro).

Come si può notare, il cronoprogramma 2008-2010 potrebbe rivelarsi quello della svolta per una città che, parole del prefetto Alecci, vive una situazione di «degrado pesantissimo». L’augurio è che si possa parlare, tra due anni, di una città dal volto nuovo.


Sebastiano Caspanello
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Ven Dic 07, 2007 3:30 pm

L'assessore regionale Agata Consoli in prefettura ha assicurato i fondi: 47 milioni di euro già disponibili e altri 27 in finanziaria
Risanamento: 704 case entro due anni
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Sab Dic 15, 2007 3:10 pm

(15/12/2007) MESSINA -
Il commissario straordinario Gaspare Sinatra, ieri, ha approvato il progetto per la realizzazione del parcheggio a raso che si effettuerà all’ex Gazometro. Per la sistemazione dell’area sono previste 357.000 euro di spese per 227 posti. Inoltre, sempre nella giornata di ieri, è stato adottato il programma triennale delle opere pubbliche che, fra il 2008 e il 2010, comprenderà il piano di alienazione degli immobili. Il commissario, ha anche preso atto del protocollo d’intesa stipulato fra il Comune e l’Autorità portuale per assicurare un rapporto collaborativo fra i due enti nei rispettivi strumenti di pianificazione, specie nell’ambito del nuovo piano regolatore del porto. Fra le delibere, anche l’intitolazione del palasport di Gravitelli a Carmelo Russello e l’accettazione delle prescrizioni per interventi di monitoraggio su delle aree a rischio frana.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Sab Dic 15, 2007 3:11 pm

A MAREGROSSO IN AZIONE LE RUSPE

Si tratta di 84.000 euro di finanziamento concesso dalla Regione Sicilia alle capitanerie siciliane per demolire manufatti abusivi e inquinanti. Nel frattempo, la scelta del comandante Nino Samiani è andata alla zona di via Santa Cecilia bassa, in particolare in via Adrano che conduce ad una delle aree demaniali più degradate del litorale di Maregrosso. All’interno, infatti, si trovano casette in muratura ed ex capannoni dismessi, non di rado trasformati in pericolose baracche per rumeni e italiani. Proprio in quella zona, infatti, qualche tempo fa perse la vita la piccola Florina Cociu, vittima di un vecchio cancello abbattuto da una folata di vento. Per il momento si è scelto di intervenire su cinque edifici abbandonati e colmi di ferraglia e pannelli eternit. La Capitaneria sta inoltre ultimando le operazioni di demolizione, già eseguite con i fondi del 2006, sul litorale di Mezzana-Molinello e in un area densamente abitata di Santa Margherita.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Gio Dic 27, 2007 10:42 pm

Risanamento: Messina bussa alla porta della Regione. Servono 27 milioni di euro

C'è poco da festeggiare o da andarne fieri. Il progetto di risanamento di Messina va avanti a singhiozzo e servono altri soldi per imprimere una decisa accelerata. Lo ha detto oggi l'ex assessore comunale Angela Bottari (nella foto) che, in una conferenza stampa a Palazzo Zanca, ha fatto il punto della situazione alla vigilia del 2008. Per prima cosa la Bottari ha voluto fare chiarezza sul balletto di cifre che in questi giorni ha ingenerato un po' di confusione: "Da quello che ho letto recentemente sembra che a Messina stia arrivando un mare di soldi. Purtroppo non è così -smentisce Angela Bottari- i 47 milioni di euro di cui si è parlato trionfalisticamente in questi giorni fanno parte degli 81 già disponibili e già impegnati per opere approvate, progettate o in via di progettazione. Serviranno a realizzare 325 alloggi mentre il resto degli 81 milioni servirà per realizzare opere di urbanizzazione primaria e secondaria perchè non vogliamo costruire dei quartieri dormitorio ma fare anche parchi, asili e tutto ciò che serve per vivere decorosamente".

L'ex assessore alla Casa ammette però che ci sono stati degli intoppi, che nelle prime settimane del 2008 altri lavori saranno appaltati ma ritiene indispensabile un nuovo finanziamento di 27 milioni di euro da parte dell'assessorato regionale ai Lavori Pubblici: "Sono soldi che ci sono stati promessi e sui quali Messina intende contare per portare avanti il risanamento. Ma ancora non ci sono e per poter esere sicuri dovranno essere inseriti nella finanziaria regionale. Con questi soldi, più 23 milioni di euro che il Comune di Messina dovrà aggiungere, potranno essere realizzati altri 375 alloggi. Naturalmente la deputazione messinese dovrà fare la propria parte impegnandosi ad intervenire presso l'assessorato ai Lavori Pubblici per l'erogazione del finanziamento". Gli unici deputati regionali presenti alla conferenza stampa, gli onorevoli Filippo Panarello e Giovanni Ardizzone, hanno garantito il loro interessamento perchè i 27 milioni di euro possano finalmente arrivare a Messina.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Lun Gen 28, 2008 3:24 pm

Striscia la Notizia oggi di nuovo tra le baracche messinesi

Promessa mantenuta!
A poco più di due mesi dal servizio che documentava il degrado di alcune aree della nostra città, in cui purtroppo non mancano le baracche, Stefania Petix e lo staff di Striscia la Notizia giungono nuovamente in città.

La Petix ed il suo fidato cagnolino arriveranno tra poche ore per verificare quanto è stato fatto nel corso di questo periodo.

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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mar Gen 29, 2008 1:30 am

ed io oggi ho visto l'inviata...ahahahahha
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mar Gen 29, 2008 3:32 am

e si lo so...

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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mar Gen 29, 2008 9:57 pm

che vergogna a messina
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mar Feb 05, 2008 3:30 pm

05/02/2008
Gioveni: “Il risanamento non può più attendere”


Ieri il crollo del tetto di una “casa” DEL Rione Taormina, oggi la dura presa di posizione del consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, nei confronti di Comune e Iacp, invitati a ritenere prioritarie le questioni legate al risanamento.

“Chi, infatti, rischia giornalmente di “lasciare la pelle” sotto intonaci che improvvisamente si staccano dai tetti fatiscenti delle baracche…, chi vive con la fogna e i topi dentro casa.... chi respira tutti i giorni polveri d’amianto.... non può più attendere.
Sembrano le classiche frasi di circostanza, queste, ma davanti a fatti di disperazione vera (non certamente artefatta come quella di qualche immancabile furbo di turno) occorre evidenziare un dato oggettivamente inconfutabile:
Diverse sono le istanze di quelle famiglie che vivono in condizioni da vero “terzo mondo” e che provengono a macchia di leopardo dalle più disparate zone della città e, in particolare, della Terza Circoscrizione: Fondo Fucile, via La Rocca a Camaro San Paolo, le “case D’Arrigo” di via Salandra bassa, Fondo Saccà, Maregrosso ecc…
Di contro, però, appare del tutto palpabile il fatto che l’esame dei singoli casi non sembra raggiungere, come invece dovrebbe, i giusti ritmi!

Per questo motivo, ho personalmente chiesto al Dirigente del Dipartimento Risanamento e Politiche della Casa, ing. Giovanni Caminiti, di predisporre un attento piano di valutazione di tutti i casi che rientrano fra le “emergenze abitative”, avendo cura di prestare particolare attenzione alla zona di Fondo Fucile, che certamente presenta un più alto tasso di casi considerati ad alto rischio”!
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mar Apr 15, 2008 8:26 pm

ma per Bisconte non se ne parla piu...
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Mer Mag 07, 2008 2:42 pm

DOMANI GIOVEDI' 8 CONSEGNA DI 20 ALLOGGI A ZAFFERIA
Domani giovedì 8, alle ore 10, l'I.A.C.P. consegnerà al Comune di Messina - Dipartimento Risanamento, 20 alloggi, realizzati a Zafferia, contrada Cavaliere, e costruiti con i fondi della legge 67/88. Contestualmente il Dipartimento Risanamento provvederà ad affidare in custodia i singoli appartamenti agli assegnatari aventi diritto, come previsto dal Decreto assessoriale n.74/07 nelle more della consegna definitiva degli alloggi che avverrà non appena ottenuta la prevista abitabilità.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Gio Mag 08, 2008 8:57 pm

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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Sab Set 27, 2008 9:50 pm

E' stata una seduta di Giunta intensa, quella svoltasi nel tardo pomeriggio di ieri a Palazzo Zanca, presieduta dal sindaco Giuseppe Buzzanca. Si è parlato soprattutto di risanamento, viabilità ma anche dell'organizzazione interna del Comune. Per quanto riguarda il primo punto, è stata approvata la presa d'atto del progetto esecutivo per la costruzione di due edifici, per complessivi 20 alloggi e locali commerciali, per il II lotto in via Taormina. Il provvedimento è stato già approvato dal Consiglio di amministrazione dell'IACP. Ma soprattutto l'amministrazione ha iniziato ad approfondire le linee di indirizzo circa le le procedure per promuovere proposte di project-finance, relativamente alle aree all'interno degli ambiti di risanamento, previsti dalla L.10 del '90: Fondo Saccà ambito D; via Taormina, lato valle, ambito E; Bisconte, ambito C; Badiazza e Ritiro, ambito B. Deliberata, inoltre, l'accettazione del decreto dell'assessorato regionale Territorio ed Ambiente, del 29 maggio, del finanziamento di 800 mila euro della quota parte del progetto di tombinatura ed opere complementari del torrente Guardia, autorizzando inoltre l'assunzione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di 865 mila euro.
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MessaggioTitolo: Re: Risanamento   Sab Set 27, 2008 9:50 pm

Ancora baracche abusive: la Polizia Municipale ne scopre 5 a Fondo Fucile. Denunciati gli occupanti

I tuguri erano stati liberati dai vecchi proprietari ma nessuno aveva provveduto a demolirli

La piaga di Messina che nessuno è riuscito mai a curare è la cosiddetta
“cultura della baracca”.
Impossibile sradicarla dalla testa di tanti messinesi specie se poi le istituzioni ci mettono lo zampino. E così può capitare che, dopo tanto discutere sulla necessità di smantellare le baraccopoli e procedere nel programma di risanamento della città, si lascino in piedi i tuguri liberati dai vecchi abitanti.
E’ accaduto a Fondo Fucile dove stamattina la Polizia Municipale ha effettuato un sopralluogo.
Gli agenti delle sezioni alloggi e tutela del territorio hanno trovato occupate cinque delle sei baracche che erano state finalmente liberate alla fine del 2006.
I proprietari, inseriti nella graduatoria del risanamento, avevano ottenuto l’alloggio dello IACP lasciando incustoditi i tuguri. Nessuno però, nonostante l’ovvietà della cosa, ha provveduto a demolire le baracche ed in pochi giorni altre famiglie si sono installate all’interno.
Stamattina nelle baracche sono state trovate quattro famiglie con bambini piccoli mentre la quinta era occupata da una ragazza.
Tutti sono stati denunciati per occupazione abusiva e uno di loro anche per danneggiamento per aver abbattuto un muretto che avrebbe dovuto impedire l’ingresso nella baracca.
Nei prossimi giorni i vigili dovranno eseguire gli sgomberi ma i baraccati hanno già detto che non sanno dove andare ed hanno chiesto una sistemazione allo IACP.
Intanto stamattina la Polizia ha inviato una relazione della Polizia Municipale per segnalare l’occupazione abusiva. Ma non solo. E’ stato anche rilevato che un anno fa la Polizia Municipale aveva eseguito un sopralluogo a Fondo Fucile ed aveva chiesto l’abbattimento delle baracche disabitate. Naturalmente nessuno ha fatto nulla ed oggi i nodi arrivano al pettine e come al solito sarà complicato poter liberare le baracche dai nuovi abitanti.
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